Announcement
TRAVEL UPDATE: Answers to your questions about COVID-19
Select Page

Sei Questioni Globali │Quali sono i Maggiori Problemi nel Mondo e Come Posso Aiutare?

By Jana Jansen van Vuuren 3 weeks ago
Sei Questioni Globali │Quali sono i Maggiori Problemi nel Mondo e Come Posso Aiutare

Hai mai sentito l’urgenza di fare qualcosa per cambiare il mondo, senza sapere da dove cominciare? Magari, ti sei sentito sopraffatto dalla enorme quantità di informazioni. Questa vuole essere una sintesi delle sei maggiori questioni globali e delle azioni intraprese per affrontarle.

Le notizie sono piene di statistiche e aggiornamenti delle sfide che affrontiamo come cittadini globali. A volte, sembra che ce ne siano davvero troppe: dai cambiamenti climatici, alla elevata disuguaglianza di genere nel mondo, alle molte persone che tuttora vivono senza accesso alle cure mediche.

Da dove inizia quindi il cambiamento? Quali delle attuali questioni globali sono più urgenti? E come può una singola persona dare un contributo reale e significativo?  

Impegnarsi per alleviare i problemi del mondo non deve essere sconclusionato o stressante. Esistono strutture ben consolidate che possono aiutarti a capire dove siano richieste capacità e risorse aggiuntive.

Ci sono anche molte organizzazioni, come GVI, che possono aiutarti a dare il tuo contributo a progetti sostenibili con un approccio dal basso, che fanno passi da gigante verso la risoluzione dei problemi più critici.  

 

sei questioni globali

Affrontare 18 problemi globali

Le Nazioni Unite (ONU) attualmente elencano 18 “Questioni Globali”. La lista non intende essere esaustiva, ma rappresenta piuttosto una panoramica di alcuni dei maggiori problemi di cui tutti i cittadini nel mondo dovrebbero essere consapevoli. 

Le Nazioni Unite hanno anche fissato 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030. Noti come Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, questi corrispondono ai problemi più importanti al momento.

Sono molte le organizzazioni che allineano la propria missione a tali obiettivi. Tutti i progetti di GVI sono guidati da un impegno verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU

Per saperne di più sul nostro impegno per il raggiungimento degli obiettivi, guarda il video qui sotto.

Questo articolo vuole essere una guida sulle sei maggiori questioni globali e su come puoi essere parte della soluzione.

 

 

Questo articolo vuole essere una guida sulle sei maggiori questioni globali e su come puoi essere parte della soluzione.

Sicurezza alimentare

L'obesità è un grande problema di salute alle Fiji.


GVI organizza regolarmente workshop su una sana alimentazione alle Fiji. Durante una lezione, una donna locale dimostra come cucinare un pasto nutriente.

Il numero di persone che soffrono la fame nel mondo è aumentato negli ultimi anni.

Una persona su nove nel mondo ha regolarmente fame e, di conseguenza, soffre per problemi legati alla malnutrizione. La sicurezza alimentare è la più grave minaccia per la salute della popolazione mondiale, anche più di malaria, tubercolosi o HIV.

Quindi, qual è il problema? Come è possibile che nel 2019 ci siano ancora persone che soffrono la fame?

Il punto non è che non produciamo abbastanza cibo (sebbene questo possa diventare un problema in futuro), ma che le persone non abbiano accesso al cibo. Molte persone non hanno denaro a sufficienza per acquistarlo o produrlo autonomamente.

Se è vero che la fame è costantemente diminuita negli ultimi dieci anni, è vero che un’impennata di conflitti ha notevolmente aumentato il numero di rifugiati nel mondo. Molti agricoltori sono costretti ad abbandonare la propria terra per salvare se stessi e la famiglia. Una volta raggiunto un luogo sicuro, non hanno diritto alla terra, per cui non possono coltivare e hanno bisogno di acquistare cibo caro ed importato. Se non hanno abbastanza soldi, le famiglie non possono mangiare. 

Allo stesso tempo, sebbene circa l’11 per cento della popolazione mondiale sia denutrita, circa il 40 per cento degli adulti sono sovrappeso.

Nessun Paese al mondo ha registrato qualsiasi tipo di riduzione nel tasso di obesità, che piuttosto sta aumentando tra bambini e adulti. Si potrebbe pensare che l’obesità sia una forma di ipernutrizione, mentre non è altro che un’altra forma di malnutrizione.

Tendiamo a consumare cibo preconfezionato povero di nutrienti, ricco di conservanti e carboidrati, per cui tendiamo ad ingrassare in modo malsano. 

Un altro aspetto sorprendente dell’obesità sta nel fatto che, sebbene ci si aspetti che riguardi solo i gruppi ad alto reddito, colpisce in realtà tutti i tipi di persone. 

Gli alimenti nutrienti sono spesso più cari e, quando i prezzi aumentano, le persone con redditi bassi non possono far altro che scegliere cibo preconfezionato ad alto contenuto di carboidrati e zuccheri. 

Puoi fare una prova, andare al supermercato più vicino e comparare i prezzi di un cestino di fragole e una tavoletta dolce. Qual è più economico? Se non avessi abbastanza soldi, quale sceglieresti?

Le Nazioni Unite stanno lavorando per ridurre a zero il numero di persone che soffrono la fame entro il 2030, come indicato dall’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile ONU 2: Sconfiggere la fame nel mondo. Alle Fiji, uno dei Paesi con il più elevato livello di obesità, noi di GVI siamo impegnati a dare supporto ad una comunità nell’organizzazione di orti privati.

Organizziamo anche workshop sull’alimentazione e corsi di cucina. Tramite questi seminari, gli individui possono apportare notevoli cambiamenti nello stile di vita. Per la comunità, coltivare un proprio orto significa non dipendere dagli alti e bassi del mercato internazionale e dalla bassa produzione degli agricoltori locali.

Gli orti comunitari possono consentire la scelta di alimenti nutrienti e naturali piuttosto che preconfezionati e zuccherati. I nostri progetti di sviluppo comunitario nel mondo, in Thailandia, India, Nepal, Messico, Costa Rica e Sudafrica prevedono attività legate agli orti comunitari come alle Fiji. 

Principali questioni globali sulla salute

Questioni Globali sulla Salute

GVI è impegnata in numerosi progetti sulla salute in tutto il mondo. Nella foto, giovani studenti in Sudafrica apprendono l’importanza di lavarsi le mani regolarmente.

Oltre alla malnutrizione, sono tanti i problemi legati alla salute su scala mondiale. In passato, la questione principale riguardava malattie trasmissibili come epatiti, colera, malaria, tubercolosi e HIV. 

Il maggiore accesso all’acqua potabile ed una maggiore consapevolezza su salute e igiene hanno determinato una riduzione generale nella prevalenza delle malattie trasmissibili nel mondo. Tuttavia, se le attuali strategie di prevenzione stanno funzionando, non bisogna ridurre gli sforzi per migliorare i servizi igienico-sanitari. 

L’attenzione si è adesso spostata su malattie non trasmissibili come cancro, diabete, malattie respiratorie e cardiovascolari croniche, così come ferite e morti per incidenti stradali. Le malattie trasmissibili uccidono attualmente il 71 per cento della popolazione ed i Paesi a basso reddito sono quelli più severamente colpiti.

Se è vero che insegnare buone norme igieniche è utile, l’enfasi è adesso posta nell’educazione alimentare e nella prevenzione dei danni alle persone. 

Per esempio, è diventato imperativo spiegare i danni di una dieta zuccherata, un consumo eccessivo di alcol, fumare tabacco, usare carburanti non sicuri in cucina, guidare in modo pericoloso o attraversare l’autostrada. 

Molti Paesi a basso reddito non dispongono delle risorse per le emergenze. Questo significa che garantire ai membri di una comunità corsi di pronto soccorso può aiutare a salvare vite umane. 

Le Nazioni Unite affrontano i problemi legati a salute e benessere nell’obiettivo numero 3. L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) supervisiona i risultati fissati nell’ambito di tale obiettivo. 

Noi di GVI diamo una mano per il raggiungimento dell’obiettivo 3 attraverso i nostri progetti sulla salute.  Siamo impegnati in progetto in ambito sanitario in Thailandia, Sudafrica, Nepal, Messico ed India. Si tratta di progetti incentrati sull’educazione.

Per esempio, organizziamo workshop sia con gli studenti che con gli altri membri delle comunità relativi alle pratiche per una buona prevenzione. Ciò include classi di WASH (Water and Sanitation for Health – Acqua e Igiene per la Salute), durante le quali evidenziamo l’importanza di lavarsi le mani e i denti, ma anche corsi di alimentazione e cucina. 

Attraverso i nostri programmi di sport, promuoviamo l’importanza dell’esercizio fisico quotidiano. Inoltre, gestiamo workshop per la salute materna e infantile o primo soccorso.

Salute globale del bambino e istruzione primaria

L'istruzione è una questione globale

 

I bambini sono la chiave del nostro successo futuro, eppure nel mondo ci sono ancora molti bambini i cui bisogni primari non vengono soddisfatti. I tassi di mortalità infantile al di sotto dei cinque anni restano alti.

La salute e l’educazione del bambino vanno di pari passo. La malnutrizione dei bambini porta ad un danno fisiologico permanente, conosciuto come “arresto della crescita”. Un bambino affamato non riesce a concentrarsi e, di conseguenza, non riesce ad imparare. Un bambino con una fame cronica sviluppa difficoltà cognitive, il che significa che non potrebbe mai essere in grado di sviluppare il suo potenziale accademico e professionale. 

Anche quando i bambini frequentano la scuola, la qualità della loro istruzione può essere scarsa, o le risorse e capacità educative potrebbero essere limitate. Ciò significa che potrebbero finire la scuola senza le necessarie conoscenze di calcolo e alfabetizzazione. Si stima che circa 600 milioni di bambini non raggiungano l’alfabetizzazione e le capacità matematiche di base, durante la scuola.

Le Nazioni Unite mirano a combattere questa tendenza nella bassa qualità dello studio, mettendo insieme le organizzazioni nell’ambito dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 4: Istruzione di Qualità. Noi di GVI siamo impegnati per il raggiungimento di tale obiettivo attraverso progetti per lo sviluppo del bambino in Nepal, Sudafrica, Fiji, India, Costa Rica, Thailandia e Laos, così come attraverso progetti di insegnamento in Costa Rica, Thailandia, Laos, Nepal e Sudafrica

Il bisogno di equità di genere

l'equità di genere è una questione globale

 

Sebbene le donne costituiscano circa la metà della popolazione, storicamente ci sono state barriere sociali alla loro libertà economica e personale. Se è vero che molto è stato fatto per migliorare la situazione, è vero che tanto ancora resta da fare, soprattutto nei cosiddetti Paesi in Via di Sviluppo.  

Le donne sono private delle loro potenzialità e del loro potere sin dalla giovane età, quando non è loro permesso di andare a scuola sia per motivi economici che per l’idea che la loro istruzione non abbia importanza. A livello mondiale, le donne guadagnano tuttora meno degli uomini; se hanno dei figli, i loro guadagni tendono ad essere ancora più bassi. Si tratta di uno spreco di potenzialità e ostacola i progressi nella lotta alla povertà. 

L’emancipazione femminile ha benefici di vasta portata per il mondo. È stato stimato che, se se le donne contadine disponessero delle stesse risorse degli uomini, si potrebbero sfamare 150 milioni di persone in più, raggiungendo così l’obiettivo della lotta alla fame.

Le donne in tutto il mondo sono spesso quelle che si prendono cura della salute della famiglia, per cui trasmettere alle donne buone norme di salute e igiene può portare ad un incredibile cambiamento nelle statistiche globali sul benessere. I figli di madri istruite hanno inoltre meno probabilità di essere malnutriti e morire prima dei cinque anni. 

Ma non è semplicemente la mancanza di accesso all’istruzione ed alle risorse economiche che affligge le donne. HIV e AIDS sono la principale causa di morte nel mondo per le donne.

Le percentuali di violenza sulle donne restano alte, cosa che aumenta i rischi di infezioni sessualmente trasmissibili.

Le Nazioni Unite stanno creando consapevolezza sulla questione dei diritti delle donne attraverso una serie di goal nell’ambito dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 5: Equità di Genere. Noi di GVI siamo impegnati in molti progetti per l’empowerment delle donne in tutto il mondo, in India, Nepal, Laos e Sudafrica.

Per ogni progetto, il nostro staff entra in contatto con le donne della comunità e le coinvolge attivamente nell’individuazione di bisogni, obiettivi e attività. Alcune chiedono aiuto per le loro attività artigianali; altre ci chiedono di lavorare per educare bambini e bambine sul valore dell’equità di genere; altre ancora desiderano imparare a leggere e scrivere.

Attività di empowerment in Africa

Africa questione globale

Molte delle questioni globali che il mondo affronta oggi si amplificano nel continente africano. Nella foto, un giovane studente in Sudafrica disegna il continente durante una lezione di geografia per cui GVI garantisce supporto.

Numerose statistiche mondiali sottolineano l’importanza di dare una mano ai Paesi dell’Africa sub-sahariana. In quest’area si registrano i più alti tassi al mondo di mortalità infantile e persone affette da HIV, così come le più elevati percentuali di interruzione della crescita infantile, il più alto numero di vittime della strada e il più basso livello di alfabetizzazione e capacità di calcolo. 

La sua popolazione è anche tra quelle in più rapida crescita, il che significa che ogni giorno sempre più persone sono colpite da questi problemi. Inoltre, nell’Africa sub-sahariana, ci sono tra i più ampi divari in merito ai gruppi di reddito e di genere. 

È per questo che l’Africa è considerata uno specifico tema globale dalle Nazioni Unite. Noi di GVI portiamo avanti diversi programmi di sviluppo comunitario in Sudafrica e Ghana. Ci sono anche programmi in Tanzania, Zambia e Zanzibar

Scegli di dare una mano ad una serie di bisogni di base, come alfabetizzazione e capacità di calcolo, sviluppo del bambini, educazione e attività sportiva, prevenzione sanitaria ed empowerment delle donne.

Questioni globali ambientali

Ci sono tre principali questioni ambientali elencate dalla Nazioni Unite. Includono le minacce agli habitat naturali e agli organismi terrestri e marini, così come l’esaurimento delle risorse. 

Scomparsa di habitat e biodiversità

La scomparsa di biodiversità, deforestazione ed estinzione di massa sono questioni globali.

Sebbene l’elefante asiatico sia in via di estinzione, è ancora usato come intrattenimento per i turisti. GVI sostiene un santuario degli elefanti in Thailandia, dove questi magnifici animali possono essere protetti.

Le foreste sono fondamentali per l’aria che respiriamo; eppure, secondo le Nazioni Unite, stanno scomparendo ad un tasso di 13 milioni di ettari all’anno.

Le estinzioni si verificano ad un tasso che gli scienziati stimano essere circa 1.000 volte superiore al normale. Non solo stiamo perdendo della flora e della fauna speciali; stiamo anche danneggiando gli ecosistemi e determinando squilibri i cui effetti non possono essere previsti a causa della natura complessa ed intricata di questi sistemi.  

Moltissime organizzazioni sono impegnate per la protezione degli ecosistemi locali da molti anni, tra cui le Nazioni Unite che hanno definito una serie di azioni nell’ambito dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 15, Flora e Fauna terrestre.

Puoi unirti a GVI ed ai nostri sforzi per raggiungere tali obiettivi attraverso il volontariato in uno dei nostri programmi per la tutela dell’ambiente. Nell’ambito di ciascuno di questi programmi, contribuirai alla raccolta di dati utili ai gestori di parchi e centri di recupero di animali. 

I dati saranno anche usati per presentare politiche ad altre organizzazioni e governi allo scopo di preservare gli habitat naturali in tutto il mondo. Fai volontariato e dai un contributo alla salvaguardia di giaguari o tartarughe in Costa Rica, elefanti in Thailandia, o ghepardi in Sudafrica.

Tutela degli oceani

La tutela degli oceani è una questione globale

Gli oceani sono minacciati dall’inquinamento e da metodi di pesca insostenibili. Questa foto è stata scattata da un volontario di GVI alle Fiji, durante attività di raccolta dati allo scopo di preservare la barriera corallina nella zona.

Gran parte del nostro pianeta è composto di acqua. Dipendiamo dagli oceani per mantenere il nostro sistema di acqua piovana e molto popolazioni si affidano allo stesso per garantirsi cibo e reddito. Inoltre, gli oceani assorbono anidride carbonica e producono il 30% del nostro ossigeno.

Nonostante la sua importanza, l’oceano è in pericolo. La pesca eccessiva e insostenibile sta mettendo a rischio e causando l’estinzione di molte specie marine.

Il riscaldamento globale ha provocato un aumento del candeggio del corallo, per cui le barriere coralline perdono nutrienti vitali e non riescono più a sostenere gli ecosistemi che dipendono dalle stesse.

La pesca commerciale domina il mercato ed inibisce il progresso economico dei pescatori locali, i quali non possono competere in termini di barche.  

Inoltre, le tecniche di pesca moderna determinano catture inutili: specie marine come delfini e tartarughe restano incastrati nelle reti e successivamente scartati.

Inquinanti come combustibile per imbarcazioni, pesticidi, fertilizzanti, liquami e materie plastiche determinano la formazione di “zone morte” nell’oceano – aree in cui nessun organismo può sopravvivere.

Le Nazioni Unite si stanno occupando del problema attraverso gli risultati inclusi nell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 14: Flora e Fauna Acquatica. Noi di GVI siamo impegnati in programmi di tutela della costa e dell’ambiente marino alle Fiji, Seychelles, in Messico e Thailandia

In ognuna di queste località, raccogliamo dati sul tipo e sul numero delle specie viventi. Organizziamo e gestiamo, inoltre, regolari attività di pulizia di spiagge e fondali marini.

Mancanza d’acqua

La mancanza d'acqua è un problema mondiale

Acqua potabile e sicura è la chiave per ridurre il tasso di malattie trasmissibili. Nella foto, ai bambini in Sudafrica viene insegnata l’importanza di lavarsi i denti, cosa che richiede accesso ad acqua pulita.

Come per il cibo, in realtà, c’è abbastanza acqua dolce per ciascuna persona che vive attualmente sul pianeta. Tuttavia, l’accesso all’acqua non è sempre possibile per tutti. 

A causa di problemi come scarse infrastrutture, spostamenti e conflitti, molte persone devono ricorrere a fonti di acqua non sicure. Si tratta di un grosso rischio di salute e igiene. 

Circa due miliardi di persone ancora ricorrono a fonti contaminate dai rifiuti umani e altrettante persone circa non hanno accesso ad adeguati servizi igienici. Le Nazioni Unite hanno definito l’obiettivo di garantire a tutti l’accesso all’acqua e ai servizi igienici; si tratta dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari.

Per tutti i nostri progetti di sviluppo comunitario intorno al mondo, collaboriamo con partner locali per completare infrastrutture utili ad aumentare l’accesso delle comunità ad acqua pulita. 

Sia in Sudafrica che alle Fiji, abbiamo precedentemente sostenuto le comunità per la costruzione di sistemi di raccolta di acque piovane. 

 

la mancanza di accesso ad acqua pulita è un problema monndiale

Questioni globali che richiedono soluzioni politiche

Alcune questioni globali non possono essere risolte tramite progetti sul campo con un approccio dal basso verso l’alto. Si riferiscono al rispetto del diritto internazionale, l’assistenza alla decolonizzazione delle nazioni e la garanzia dell’effettività delle democrazie. 

Si tratta di quelle attività che organizzazioni come le Nazioni Unite sovrintendono in qualità di istituzione normativa. Ciò nonostante, ci sono diversi problemi classificabili come politici, per i quali puoi dare un contributo unendoti a noi.

Il primo è rappresentato dai diritti umani, i diritti inalienabili delle persone in tutto il mondo. Collaboriamo con Save the Children in Messico, per sensibilizzare i giovani studenti e renderli consapevoli dei propri diritti. 

Nell’ambito dei nostri progetti per l’empowerment delle donne, forniamo risorse per supportare lo studio delle donne, le quali così imparano di più sui loro diritti.

Un’altra questione riguarda la crescita della popolazione. Nell’ambito dei nostri progetti di insegnamento ed emancipazione delle donne, sosteniamo donne e ragazze nel loro percorso educativo. 

 

Questioni globali

 

È stato dimostrato che, con l’aumento dell’istruzione femminile, la crescita della popolazione rallenta. In tal modo, questi progetti contribuiscono indirettamente a stabilizzare la popolazione mondiale.

Il cambiamento climatico è un’altra problematica che può essere risolta efficacemente attraverso scelte politiche, dal momento che le emissioni di combustibili fossili sono prodotte da fabbriche ed automobili.

Tuttavia, ci impegniamo per sensibilizzare molte comunità sull’importanza di proteggere l’ambiente locale e queste comunità potrebbero in seguito essere chiamate a scegliere i propri leader in base all’efficacia delle loro politiche ambientali.

Impegnati quando e dove puoi

A questo punto, tocca a te scegliere.

Sai quali sono le questioni globali giudicate prioritarie della Nazioni Unite e ora puoi dare il tuo contributo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Tutto quello che devi fare è scegliere un programma per iniziare.

Il nostro consiglio è scegliere la causa a cui tieni di più, piuttosto che quella considerata principale dalle Nazioni Unite. Dedicarti a qualcosa che ti appassiona ti consente di sentirti più coinvolto e dare il massimo al progetto, con la conseguenza che l’esperienza risulterà più soddisfacente per te e l’impatto sul campo sarà maggiore.

Se hai bisogno di una mano per la scelta del progetto o di consigli sul fundraising per il tuo viaggio di volontariato, non esitare a contattarci. Sappiamo cosa significa fare una scelta tanto importante e conosciamo a fondo i progetti, tanto da saper indirizzare persone come te verso il progetto che più è in linea con le loro aspettative ed interessi.